Non posso lasciare la Gold Coast senza raccontare queste belle esperienze di vita. Raggiungo Kristian a Surfers Paradise, una città modernissima, tutti palazzi e grattacieli, affacciata all’oceano. Una grande spiaggia con forti onde adatta al surf. Qui tutto è incominciato attorno agli anni ’60, ora Surfers Paradise è una grande meta turistica ma è anche affollata di studenti e giovani lavoratori provenienti da tutto il mondo. Io vengo molto amichevolmente ospitato da Rafi, giovane studente saudita, proprietario dell’appartamento situato all’undicesimo piano dell’Imperial Surf. Dal soggiorno una vista a 180° sull’oceano e sulla città. Oltre a Kristian c’è Gustavo, giovane studente brasiliano, un ragazzo molto maturo ed amorevole. Arrivo il giovedì pomeriggio, venerdì mattina i ragazzi vanno a scuola mentre io sbrigo un po’ di faccende e faccio un po’ di spesa. La sera Gustavo suona e canta musica brasiliana, un grande pathos. Per sabato a pranzo Kristian invita un po’ di amici per una lasagna all’italiana. La mattina incominciamo col ragù e poi la teglia va nel forno. Arrivano per pranzo un amico taiwanese, alcune ragazze brasiliane, compagne di classe di Kristian, e tutti apprezzano i nostri sforzi culinari. la sera ci trasferiamo al secondo piano dove incontro Gabriel, uno studente brasiliano che per sbarcare il lunario cucina kebab, e Luca, un ragazzo svizzero. La sera ceniamo io e Kristian al Baritalia dove viene servita una discreta cucina italiana. Domenica mattina si va in spiaggia, i ragazzi surfano mentre io mi tuffo tra le onde. Per pranzo c’è un invito da parte di Rafi, un pranzo arabo: riso speziato e pollo, tutto servito sul pavimento e mangiato con le mani secondo la tradizione araba. Arriva un altro ragazzo saudita, altri tre ragazzi brasiliani e così formiamo due grandi cerchi. Anche riso e pollo sono molto graditi. Nel pomeriggio arriva un temporale dall’entroterra mentre sull’oceano risplende il sole, si crea un grande arcobaleno ma è arrivato il momento di salutare tutti, destinazione Brisbane, domani mattina si riparte. Si, però non potevo lasciare la Gold Coast senza raccontare queste storie di amicizia e di ospitalità. Ciao a tutti, Kristian, Rafi, Gustavo, Gilberto, Luca, John, Camilla, Patricia, Ingrid, Paola